
IL COMUNE DI SPOLETO E AGRIEURO PREMIATI AL MINISTERO DELLA CULTURA
Il Sipario Storico di Spoleto vince il primo posto al concorso Art Bonus nella categoria Beni e Luoghi della Cultura
Martedì 2 dicembre il Comune di Spoleto è stata premiata al Ministero della Cultura per aver restaurato il Sipario Storico del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto, progetto vincitore del primo posto al Concorso Art bonus 2025 nella categoria Beni e Luoghi della Cultura. Anche l’azienda AgriEuro era presente ed è stata premiata come principale mecenate del progetto.
Grazie alla donazione di € 130.000 di AgriEuro srl e al cofinanziamento del Comune di Spoleto di circa € 80.000, il capolavoro del Maestro Coghetti è stato oggetto di un importante intervento di restauro che ha consentito di fermare i gravi problemi conservativi che compromettevano il Sipario – dall’umidità, alle deformazioni della tela, fino alle scuciture – restituendo alla comunità un bene culturale dal forte valore identitario.
"Il restauro di questa straordinaria opera d'arte è stato un impegno che AgriEuro ha scelto di sostenere in virtù della responsabilità sociale che sentiamo di avere da sempre per il nostro territorio: l’obiettivo era contribuire alla rinascita di un simbolo culturale fortemente identitario per la città di Spoleto e l’Umbria intera e tramandare il suo valore alle generazioni future. AgriEuro crede in un nuovo modo di fare impresa, in cui l’obiettivo è generare non solo valore economico, ma anche valore sociale e culturale. Aver contribuito alla rinascita del Sipario Storico significa restituire alla città di Spoleto un pezzo della sua anima e noi siamo profondamente orgogliosi di averlo reso possibile", ha dichiarato il CEO di AgriEuro, Filippo Settimi.
"La restituzione del Sipario Storico al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti rappresenta un momento di straordinaria importanza per tutta la città di Spoleto - ha dichiarato il Sindaco Andrea Sisti - Non si tratta soltanto del recupero di un capolavoro artistico, ma del ritorno a casa di un simbolo identitario che appartiene alla nostra storia e alla nostra comunità. Il sostegno di AgriEuro, unito all’impegno dell’associazione Spoleto nel Cuore, dimostra quanto la collaborazione con il Comune, tra pubblico e privato, possa generare valore culturale e sociale duraturo. La cultura per noi è economia, è la matrice dello sviluppo ed è per questo che stiamo lavorando affinché il Piano della cultura e dei beni culturali sarà parte integrante del nostro Piano Regolatore Generale, un nuovo strumento di governo dei luoghi della città e del territorio”.
Il Sipario Storico di Spoleto
Il Sipario ricco di pathos e dinamismo racconta in modo coinvolgente l’epos civico di quel periodo storico assumendo un alto valore etico ed educativo. Stefania Petrillo, docente di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università di Perugia e autrice della monografia “Sipari d’Italia”, lo annovera come uno degli esempi più spettacolari tra i Sipari Storici italiani.
La grande tela, realizzata nel 1861 da Francesco Coghetti (11,90 metri in altezza per 13,92 metri in larghezza), raffigura la scena storica di Annibale sconfitto sotto le mura di Spoleto. La composizione grafica dell’opera evidenzia un grande dinamismo, sottolineato dall’uso di colori intensi e vibranti, atti a enfatizzare la tensione dinamica.
L’episodio della sconfitta del Cartaginese è articolato in una narrazione disposta orizzontalmente su due registri: in quello inferiore si svolge la scena della battaglia, mentre in quello superiore compaiono diverse architetture locali, sovrastate da un bastione semicircolare. Da quest’ultimo la popolazione rovescia olio bollente sugli assalitori, secondo quanto tramandato dalla leggenda.
Nei lunghi anni in cui il Sipario è stato lontano dalla scena, lo spettatore non ha potuto godere della funzione principale del Sipario stesso: intrattenere artisticamente e culturalmente il pubblico in attesa dello spettacolo.
Chi è AgriEuro
AgriEuro (www.agrieuro.com), fondata a Spoleto (Perugia) nel 2008, è l’e-commerce B2C leader in Europa per la vendita di macchine per agricoltura e giardinaggio, con un fatturato di 150 milioni di euro. L’azienda oggi conta 170 collaboratori con età media 33 anni, 5 domini dedicati ai principali mercati europei, oltre 4 milioni di visite mensili, 4 sedi logistiche a Bologna, Novara, Piacenza e Spoleto da cui spedisce circa 2.500 macchine al giorno. Sotto la direzione del CEO e fondatore Filippo Settimi, AgriEuro continua a investire in innovazione, digitalizzazione e infrastrutture. A maggio di quest’anno l’azienda è stata selezionata come unica impresa umbra invitata presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a testimoniare l’impegno delle realtà imprenditoriali che continuano a investire nei comuni del cratere (sisma 2016), dove AgriEuro sta realizzando un nuovo centro logistico all’avanguardia. Lo scorso ottobre AgriEuro ha conquistato anche il primo premio assoluto del Netcomm Award 2025, il concorso ideato per valorizzare le realtà più innovative del Digital Retail Italiano. Un risultato reso possibile grazie ai riconoscimenti ottenuti in diverse categorie: Customer Care & CRM (1° posto), Digital Marketing (1° posto), Logistica & Packaging (1° posto), Sostenibilità (3° posto) e Omnichannel (3° posto).
Accanto all’impegno imprenditoriale, AgriEuro mantiene un forte legame con il territorio, sostenendo iniziative culturali come il restauro del Sipario Storico del Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” tramite Art Bonus.









